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Il Museo Geofisico è situato a ridosso
dell'Antica Fortezza Colonna, nella sede dell'Osservatorio
Geodinamico costruito nel 1886 da Michele Stefano de Rossi, in posizione panoramica e
dominante sul vecchio centro storico di Rocca di Papa. Illustra
l'idea e i dati scientifici che hanno portato alla
modellazione dell'interno della Terra.
Nelle
sale sono presenti strumenti d'uso sismologico, magnetico e
meteorologico.
Alla
scoperta dell'inaccessibile è il motivo che il percorso del museo
si propone di illustrare. In altre parole, come l'uomo nel corso
dei tempi abbia accumulato informazioni attraverso le osservazioni
dirette e quelle geofisiche. Si parte da un gioco
filosofico e s'incontrano exhibit, macchine ludiche, strumenti
e documenti scientifici della geologia, geografia e fisica
terrestre; scienze che hanno contribuito alla conoscenza
dell'interno della Terra.
Paleomagnetismo:
alcune rocce hanno la
proprietà di conservare la direzione del campo magnetico terrestre nel
momento in cui depositandosi si raffreddano, poiché i materiali
ferromagnetici, in esse contenuti, scendendo a temperature inferiori 600oC
(temperatura di Curie), si dispongono secondo le linee di flusso del campo
magnetico terrestre esistente in quel momento. Analizzando la
polarizzazione dei materiali ferromagnetici, in queste rocce, si è potuto
osservare come nel corso delle ere geologiche, il campo magnetico
terrestre è cambiato, invertendo più volte la sua polarità, intensità e
orientazione. Queste variazioni sono studiate dal
paleomagnetismo.
Sismologia:
il contributo dato dal fisico
tedesco Emil
Wiechert allo sviluppo della sismologia fu decisivo. Il sismografo da lui
ideato a pendolo rovesciato era molto innovativo poiché permetteva la
completa astatizzazione, nel quale la forza di gravità contrastava, nel
movimento, le forze elastiche di richiamo; questo permetteva un aumento
del periodo proprio dello strumento senza ricorrere a lunghissime
sospensioni, come abitualmente si faceva.
Vi è un modello interattivo
dell'interno della Terra, che illustra il percorso delle idee
fatte dagli scienziati, per arrivare alla definizione del
modello universalmente accettato. Sono anche illustrate le
idee, da quando nel XVI sec., nessuno più suppose che la Terra
avesse una forma diversa dalla sferica, e s'incominciò a
pensare a cosa vi fosse nel suo interno.
Nel terrazzo, è
illustrata l'evoluzione geologica del vulcanismo Albano.
Si
può osservare un plastico geologico del vulcano laziale e una
serie di campioni delle principali tipologie rocciose
dell'area.
Nel laboratorio informatico
i visitatori potranno
usufruire di computer collegati con l'INGV; vi sono software
illustrativi di molti argomenti geologico-geofisici.
Per
prenotazioni e informazioni:
Tel.
069496230 - 0694286141/2
via
dell'Osservatorio, 42 - Rocca di Papa (Roma)
www.museoroccadipapa.com
museoroccadipapa@ingv.it
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